Cloud Databases Gen 2 – Domande frequenti ( Domande frequenti )
Gen 2
Panoramica
Cloud Databases Gen 2 si basa su un'infrastruttur IBM Cloud VPC, che sostituisce la precedente infrastruttur utilizzata dai servizi Gen 1. VPC offre prestazioni più elevate, maggiore sicurezza, una rete modernizzata e controlli operativi più efficaci per i database gestiti.
Questa domande frequenti riassume le principali differenze relative all' Cloud Databases e Gen 2 (VPC) e illustra in che modo essa si discosta dalla versione Classic (Gen 1).
1. Qual è la differenza principale tra Classic e Gen 2?
I servizi Classic sono ospitati su IBM nella versione originale Piattaforma classica, mentre quelli Gen 2 sono ospitati su VPC (Virtual Private Cloud) con rete definita dal software.
Classic Gen 1 vs VPC Gen 2: differenze architetturali
| Area | Classic | Gen 2 |
|---|---|---|
| Infrastruttura | Modello classico di data center basato su VLAN | Modello regionale VPC moderno e definito dal software |
| Prestazioni | Velocità di rete fino a circa 50 Gbps | Velocità di rete fino a 200 Gbps |
| Architettura a zone | Uso limitato dell'architettura a zone | Elevata disponibilità multizona |
| Sicurezza | Approccio tradizionale alla rete e alla sicurezza | VPE, integrazione nativa con IAM, reti cloud moderne |
| Provisioning | Modello di provisioning meno flessibile, più lento da modificare | Modello veloce, incentrato su API/CLI/Terraform |
| Ridimensionamento | Profili di istanza fissi con modelli di elaborazione “Isolated” e “Shared” | Scalabilità più rapida e flessibile grazie a moderni profili di elaborazione isolati |
2. Perché dovrei scegliere Gen 2?
La Gen 2 prevede:
- Reti moderne con una maggiore larghezza di banda.
- Maggiore disponibilità multizona.
- Maggiore sicurezza grazie alle connessioni esclusivamente private e all'integrazione con IAM.
- Provisioning più rapido e allineamento dell'automazione.
- Allineamento strategico a lungo termine con IBM Cloud®
3. La versione Gen 2 presenta delle limitazioni rispetto alla versione Classic?
Sì, al momento sussistono le seguenti limitazioni:
- Solo Montreal, Chennai, Mumbai, Francoforte e l'area metropolitana di Washington DC.
- Le restrizioni basate sul contesto (CBR) non sono ancora supportate.
4. I database Gen 2 supportano le stesse funzionalità dei Gen 1?
Gen 2 supporta gli stessi motori di database principali e offre prestazioni, sicurezza e funzionalità operative migliorate su VPC. Man mano che la piattaforma si espande, alcune funzionalità e casi d'uso della Gen 1 vengono ancora integrati nella Gen 2, ma la copertura sta aumentando rapidamente. Attualmente, la maggior parte dei carichi di lavoro funziona normalmente su Gen 2 e la piena parità dei casi d'uso continuerà ad aumentare nel tempo. Per individuare le differenze tra i database di prima e seconda generazione, consulta la pagina "Panoramica".
5. Esistono differenze nei modelli di hosting tra la Gen 1 e la Gen 2?
Le istanze Gen 2 offrono attualmente solo profili di elaborazione fissi e isolati. Questi profili funzionano su hardware di nuova generazione basato sui processori Intel® Xeon® Scalable di quarta generazione (Sapphire Rapids).
Le istanze Gen 1 utilizzano hardware di generazione precedente (Intel® Xeon® Platinum 8260 Cascade Lake) e supportano sia modelli di hosting condiviso che isolato.
La tabella seguente illustra le differenze tra "Shared Compute" e "Isolated Compute" nella Gen 1.
| Risorse di calcolo condivise (multi-tenant) | Elaborazione isolata (single-tenant) |
|---|---|
| - Opzioni flessibili per CPU e RAM - Preimpostazioni ridotte o personalizzate - Ideale per lo sviluppo e il collaudo o per carichi di lavoro a basso costo |
- Risorse di calcolo dedicate - Ideale per i carichi di lavoro in produzione che richiedono isolamento |
6. Quali sono le differenze in termini di prestazioni tra la versione Classic e quella di seconda generazione?
La Gen 2 si basa su un'infrastruttura di base più recente che offre funzionalità di base più avanzate, quali:
- Connessione di rete fino a 200 Gbps.
- Miglioramento dei profili CPU/memoria.
- Prestazioni di archiviazione scalabili basate su IOPS.
- Maggiore larghezza di banda con larghezza di banda dedicata per l'archiviazione.
- Minore latenza a livello di rete.
- Possibilità di selezionare la generazione della CPU.
- Backup basati su snapshot che non incidono sulle prestazioni del database.
- Esegue il ripristino in background mentre è possibile utilizzare il database. Pertanto, i tempi di ripristino dipendono in misura minore dalle dimensioni del database.
Tuttavia, i miglioramenti delle prestazioni a livello di applicazione varieranno a seconda delle caratteristiche del carico di lavoro, dei modelli di accesso ai dati e della configurazione del servizio. Sebbene Gen 2 offra una piattaforma più potente, i risultati in termini di prestazioni non sono garantiti e possono variare a seconda del carico di lavoro specifico.
7. E per quanto riguarda le differenze in materia di sicurezza?
Gen 2 offre:
- Accesso riservato esclusivamente tramite Virtual Private Endpoints (VPE).
- Reti cloud-native (VPN, LBaaS, NAT).
- Integrazione IAM unificata.
- Crittografia coerente sia in fase di archiviazione che durante il trasferimento.
8. La Gen 2 modifica le funzionalità di backup e ripristino?
Sì, con:
- Backup basati su snapshot.
- Ripristino puntuale (PITR) avanzato.
- Prestazioni di backup e ripristino più elevate e prevedibili grazie alla nuova architettura di archiviazione Gen 2.
- Backup indipendenti (attualmente disponibili solo per Databases for MySQL ).
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione " Confronto tra i backup di prima e seconda generazione ".
9. In che cosa consiste l'alta disponibilità?
La Gen 2 prevede:
- Implementazioni multizona.
- Failover più rapido.
- Fino a 2 nodi HA + 1 replica DR in alcune offerte di database.
10. Ci sono variazioni di prezzo?
Sì. I database di seconda generazione di IBM Cloud® utilizzano lo stesso modello di tariffazione della prima generazione, ma la struttura tariffaria complessiva è più in linea con le aspettative generali del mercato. I prezzi relativi al backup seguono ora un modello basato su snapshot, in linea con le prassi standard del settore dei database. Anche i costi di stoccaggio sono inferiori di circa il 60%. L'impatto esatto sul carico di lavoro dipende dal servizio e dalla configurazione.
11. I servizi di database di seconda generazione si integrano meglio con gli strumenti di automazione?
Sì. I database Gen 2 offrono una maggiore integrazione con gli strumenti di automazion IBM Cloud® i grazie a:
- Supporto migliorato per Terraform.
- Maggiore allineamento delle API tra i vari servizi.
- API del Resource Controller per la gestione del ciclo di vita delle istanze.
- IBM Cloud® Supporto CLI tramite la CLI di Resource Controller.
12. In che modo la CLI differisce tra la Gen 1 e la Gen 2?
| cli classica | CLI di seconda generazione |
|---|---|
| Basato sull'infrastruttura Classic | È necessario un nuovo plugin CLI |
| Comandi legati ai modelli classici di rete e di gestione delle risorse | Modello di comandi nativo di VPC |
| Non funziona con i servizi Gen 2 | Funziona con i modelli di elaborazione di seconda generazione e con la rete VPE |
Attualmente Gen 2 non supporta il plugin Databases CLI (CDB). Per le istanze di seconda generazione, è necessario utilizzare i comandi CLI del Resource Controller di IBM Cloud. Ciò comprende operazioni quali la creazione di istanze, l'aggiornamento delle configurazioni e la gestione delle credenziali di servizio. Per i comandi specifici della Gen 2, consultare la documentazione di riferimento della CLI.
13. Gli strumenti di monitoraggio e registrazione subiscono modifiche?
Num. Sia le istanze Gen 1 che quelle Gen 2 si integrano pienamente con: